La Dante Alighieri fa il bilancio di un anno ricco di iniziative per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta

Il 2021 giunge alla fine ed è tempo di fare un bilancio delle iniziative tenute in Repubblica per ricordare ed onorare la figura e l’opera di Dante Alighieri nella ricorrenza  del VII centenario dalla morte.

L’anno inizia con la costituzione del Comitato Sammarinese per le celebrazioni del 700° anniversario della morte di Dante Alighieri. Memori nel Paese dell’omonimo Comitato istituito nel 1921, è sorto con lo scopo di promuovere, coordinare e organizzare gli eventi celebrativi, annoverando, sotto l’egida della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, l’Ambasciata d’Italia a San Marino, gli Istituti Culturali (Biblioteca di Stato, Musei di Stato e Archivio di Stato), l’Università degli Studi, la Scuola Secondaria Superiore, la Commissione Nazionale Sammarinese per l’Unesco e l’Associazione Dante Alighieri. In particolare le diverse iniziative che quest’ultima aveva realizzato negli anni passati sono state ripensate e rimodulate nel contesto del più ampio programma complessivo determinato dal Comitato Sammarinese nel quale hanno assunto rilievo e valore istituzionale.

In via preliminare il Comitato ha deciso che tutte le attività realizzate nel corso dell’anno venissero promosse sotto un unico logo, splendidamente ideato e realizzato dai grafici di 3 Studio.

Si è dato avvio alle celebrazioni l’8 marzo: il nostro Liceo Classico ha partecipato al flash-mob ecumenico Baci dal mondo, in onore di Dante e Francesca da Rimini. Contemporaneamente in ventuno Università e scuole dei cinque continenti, studenti e insegnanti hanno recitato, animato e commentato i versi di Inferno V tradotti nella lingua del loro paese, susseguendosi “live streaming” attraverso social e web. In diretta mondiale per San Marino gli alunni della classe terza si sono esibiti nella recita dei celebri versi nella prima traduzione “mondiale” in lingua latina operata nel XV secolo dal serravallese Fra’ Giovanni Bertoldi. La performance è stata preceduta da una puntuale introduzione della prof.ssa Lucia Crescentini.

L’Associazione Sammarinese Dante Alighieri aveva istituito il Premio denominato Un giorno per Dante nell’anno scolastico 2019-2020, esteso causa epidemia all’anno 2020-2021. Il tema scelto era Il principio del mattino, sulla scorta dei versi di tema che i partecipanti potevano sviluppare sulla scorta dei versi di Inf. I, 37-41. La cerimonia di proclamazione dei vincitori si è svolta il 4 giugno 2021 al Teatro Titano alla quale sono intervenuti il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Andrea Belluzzi, il Funzionario Vicario Claudia Amerini in rappresentanza dell’Ambasciata d’Italia a San Marino e il Preside della Scuola Secondaria Superiore Giacomo Esposito: da ciascuno di loro un grande apprezzamento nei confronti degli studenti e il riconoscimento dell’opera preziosa e fondamentale svolta dalla Scuola sammarinese. Il primo premio di 500 €, messo a disposizione dall’Ambasciata d’Italia a San Marino, è stato assegnato a Diego Salucci, studente della classe IV Classico. Questi i restanti premi, messi in palio dall’Associazione Sammarinese Dante Alighieri: Nicolò Gasperini, studente di V Classico nell’anno scolastico 2019-2020, si è aggiudicato il secondo premio di 250 €; il terzo premio di 200 € è stato assegnato a pari merito (100 € ciascuno) agli elaborati presentati da Giacomo De Vito e Sebastian Jurewicz, entrambi studenti della classe V Scientifico B.

Il 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia; dal 2020 tale data è stata dedicata a Dante Alighieri con l’istituzione del Dantedì, che in Italia e nel mondo celebra, con tantissime iniziative, il genio di Dante. San Marino RTV il 25 Marzo 2021 ha dedicato uno speciale, dal titolo Dante al Titano, condotto dal Direttore Carlo Romeo con numerosi ospiti.

Il tradizionale “Mese Dantesco”, data l’eccezionalità del 700°, è divenuto nel 2021 Anno Dantesco, ospitando un maggior numero di conferenze e letture, raggruppate in un primo ciclo di quattro incontri, iniziato in aprile, e in un secondo ciclo, anch’esso di quattro incontri, concluso in dicembre. Gli appuntamenti sulla figura e le opere del Sommo Poeta, curati dal Prof. Michele Ghiotti, si sono tenuti in prevalenza al Teatro Titano, ma anche presso la Scuola Secondaria Superiore e all’interno della Galleria Nazionale San Marino.

Il primo appuntamento il 26 aprile è stato memorabile, in quanto ha segnato la riapertura a San Marino di teatri e cinema dopo il lungo periodo di chiusura forzata dei luoghi della cultura a causa dell’emergenza sanitaria; si è cominciato con la lettura intitolata: Giovanni Bertoldi – Traduttore e commentatore di Dante in latino. Protagonisti gli studenti della III classe del Liceo Classico guidati dalla prof.ssa Lucia Crescentini; ad accompagnare la lettura al pianoforte Marco Ercolani.

Secondo appuntamento il 25 maggio: sono intervenuti, sul tema Insegnare Dante oggi, prospettive culturali e didattiche, il prof. Luigi Guerra e in collegamento da remoto Giuseppe Ledda; il Preside, prof. Giacomo Esposito, ha moderato la conferenza.

Il 25 giugno il terzo appuntamento con la lettura del prof. Teodoro Forcellini: Piccolo manuale di ecologia medioevale – Lo stupore di fronte al creato da San Francesco a Dante. I testi analizzati sono stati messi in dialogo con le parole e le musiche dell’album Apriti Sesamo, opera del cantautore siciliano Franco Battiato, scomparso di recente; le canzoni sono state proposte al pubblico dal gruppo musicale rock italo-sammarinese Euritmia, con Leonardo Bollini alla voce e al basso, Francesco Casali alla chitarra, Enzo Girometti alla batteria e Ben Forcellini alle tastiere.

Il primo ciclo di incontri si è concluso il 16 luglio con la conferenza della prof.ssa Isabella Leardini sul tema Dante e l’ispirazione poetica – Dalla vita nuova a Paradiso XXXIII

Dopo la pausa estiva, il 20 ottobre la dottoressa Rita Canarezza ha inaugurato il secondo ciclo di conferenze e letture, con una relazione dal titolo I tableaux vivant di Luigi Ontani – Dante (1972) e L’uccello all’appello del cappello (1995-1997).

Il 10 novembre il successivo incontro: il prof. Maurizio Gobbi ha tenuto la prima parte di una relazione dal titolo La vita di Dante – Un percorso auto- biografico attraverso le sue opere. La seconda parte sarà presentata nel Mese Dantesco del 2022.

La prof.ssa Meris Monti il 24 novembre ha tenuto una conferenza dal titolo Lume v’è dato a bene e a malizia / e libero voler – Percorso dantesco alla scoperta del dono della libertà.

Per concludere al meglio l’Anno Dantesco, i1° dicembre è stato protagonista l’Istituto Musicale Sammarinese. A curare e condurre l’incontro, intitolato Dante in musica – I compositori ispirati dal Poeta”, è il M° Marco Capicchioni; hanno eseguito brani gli allievi Mattia Maroncelli al flauto, Maddalena Bianchi alla chitarra ed Alessia Broccanelli al pianoforte. Gran finale con i Professori Amelia Sharp al violoncello e Nicola Giaquinto al pianoforte.

Il 19 giugno è stata inaugurata una mostra temporanea, dal titolo: Foco mettesti – Letture, frammenti, cimeli e disegni danteschi in mostra; realizzata dagli Istituti Culturali ed allestita presso la Pinacoteca San Francesco, resterà aperta fino al 6 febbraio 2022. La mostra si propone di valorizzare il patrimonio artistico, storico e culturale della Repubblica e costituisce un omaggio importante alla memoria del Divino Poeta;  espone una selezione di opere dantesche conservate nel patrimonio statale e privato sammarinese, spesso sconosciute al pubblico. In previsione della mostra, sono stati restaurati in modo eccellente e quindi esposti alcuni disegni eseguiti dall’artista Emilio Ambron negli anni Cinquanta del Novecento e donati ai Frati Minori Conventuali di San Marino. Si tratta dei disegni preparatori, di grande impatto visivo, per un affresco realizzato nella Biblioteca dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, avente come tema il XIII Canto del Purgatorio con la senese Sapia.

Anche quest’anno, presso il Giardino Tebaldi dell’Ambasciata d’Italia, si è tenuto il cineforum estivo Non sembiava immagine che tace (Purg. X, 39), inaugurato tre stagioni fa e frutto della collaborazione dell’Ambasciata stessa con l’Associazione Sammarinese Dante Alighieri, dal titolo Tra tirannia e stato franco – Dante e il cinema mondiale a San Marino. Ricorrendo il VII anniversario della morte di Dante, Inferno, Purgatorio e Paradiso, le tre cantiche della Divina Commedia, sono state rappresentate da tre diversi film di recente produzione proiettati nelle serate del 28 luglio, dell’11 e del 25 Agosto. Ognuno dei tre film della rassegna, curata da Maria Elena D’Amelio e Maria Giovanna Fadiga, richiamava una delle tre cantiche.

Tra tutte le iniziative si segnala un evento particolarmente significativo che ha costituito il culmine delle celebrazioni che San Marino ha dedicato nel 2021 al Poeta, evento cui si è dato il nome: San Marino ricorda e onora Dante. Nato dall’idea del prof. Renato Di Nubila, avendo constatato che il nome del grande Poeta non figurava nella toponomastica della Repubblica di San Marino, si è proposto di intitolare a Dante Alighieri un parco, sito nel Castello di Serravalle. È stata quindi organizzata una Giornata Dantesca per il 10 settembre 2021 San Marino ricorda e onora Dante nel settimo centenario della sua morte, suddivisa in due eventi. Nel primo pomeriggio, nell’Auditorium di Serravalle, si è tenuto il Convegno di presentazione, iniziato con gli interventi di saluto istituzionali da parte del Capitano del Castello di Serravalle Roberto Ercolani, del Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente Stefano Canti e dell’Ambasciatore d’Italia Sergio Mercuri. Moderati da Anna Maria Sirotti, conduttrice di San Marino RTV, si sono succeduti i relatori iniziando con il prof. Renato Di Nubila, sul tema Perché ancora oggi,leggere, studiare e parlare di Dante?;  cui è seguito l’intervento Dante e il suo poema universale, affidatao a mons. Andrea Turazzi, Vescovo di San Marino e Montefeltro. Un momento di significativo e doveroso omaggio a Fra’ Giovanni Bertoldi è stata la Lectura Dantis di al cune terzine della Divina Commedia, tradotte in latino dall’autore serravallese, introdotte e declamate dalle professoresse Valeria Martini e Laura Tiberi. L’ing. Franco Capicchioni, presidente dell’Associazione Sammarinese Dante Alighieri, ha infine tratto le conclusioni del Convegno.

Terminato il convegno, gli intervenuti si sono trasferiti all’esterno, nella vicina Piazza Bertoldi, per seguire la cerimonia ufficiale che avrebbe intitolato al Sommo Poeta il Parco adiacente la piazza, concretizzando così il progetto: accanto alla piazza intitolata al primo traduttore in latino della Divina Commedia, Fra’ Giovanni Bertoldi, intitolare a Dante Alighieri il parco che occupa la confinante area. Dopo le note degli inni nazionali della Repubblica di San Marino e dell’Italia, gli Ecc.mi Capitani Reggenti Gian Carlo Venturini e Marco Nicolini, alla presenza del Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente Stefano Canti, del Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Andrea Belluzzi, dell’Ambasciatore d’Italia Sergio Mercuri e del Capitano del Castello di Serravalle Roberto Ercolani, hanno proceduto allo scoprimento della targa, tra l’applauso entusiastico e convinto delle autorità e dei numerosi cittadini presenti, cui è seguita la benedizione del Vescovo di San Marino e Montefeltro mons. Andrea Turazzi. Per il mondo della cultura sammarinese è stato un momento di forte emozione: dal 10 settembre 2021 Dante è cittadino onorario anche a San Marino; un Parco è stato intitolato al suo nome con una targa che lo ricorda nei termini seguenti: Parco Dante Alighieri  Sommo Poeta, Maestro ed Esule per la Libertà. La giornata si è conclusa con una conviviale, organizzata  dalla Giunta di Serravalle, con interventi culturali di recitazione e di drammatizzazione dantesca a cura di Maurizio Gobbi, Mauro Granaroli ed Ettore Pazzini.

Memorabile la giornata del 19 ottobre, dedicata all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2021-22 dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. Per l’occasione a stato conferito honoris causa al prof. Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri di Roma, il titolo di “Dottore di Ricerca in Scienze Storiche”, che ha infine pronunciato la sua“Lectio Magistralis”: Esiste un “mondo” in Italiano?.

Si è tenuta a San Marino la mostra, dal titolo: 1321-1921-2021 – Un Mirabile Inferno, realizzata in collaborazione fra l’Ambasciata d’Italia e la Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura. È stata allestita in due sedi: l’Ambasciata in viale Onofri e la Biblioteca di Stato a Palazzo Valloni. In Ambasciata, dal 19 ottobre al 15 dicembre 2021, sono state esposte le “imagini” dei primi 17 canti dell’Inferno realizzati dal pittore Amos Nattini, 12 esemplari di manoscritti danteschi miniati in edizione facsimilare e l’opera contemporanea dell’artista newyorchese George Cochrane, con la sua versione in stile graphic novel della Divina Commedia edita a San Marino. In Biblioteca, dal 18 ottobre al 6 novembre 2021, sono stati esposti i frammenti pergamenacei della Divina Commedia ritrovati nelle legature delle raccolte notarili dell’archivio di Fossato di Vico (PG).

Giovedì 16 dicembre la presentazione all’Ecc.ma Reggenza da parte della Società Unione Mutuo Soccorso del libro Pietro Franciosi  – Fra’ Giovanni da Serravalle e la Divina Commedia, realizzato da Elisabetta Righi Iwanejko, che costituisce il 10° volume della Collana Quaderni. Il volume, molto ricco ed articolato, propone, con il consenso degli eredi, la tesi di laurea inedita del Prof. Franciosi, discussa nel 1889 a Bologna con Giosuè Carducci sul tema della Divina Commedia di Dante Alighieri e sul commento di Giovanni Bertoldi da Serravalle,

Le tante iniziative organizzate quest’anno per onorare il Divino Poeta si sono idealmente concluse con la 13a edizione dell’Annuario Identità Sammarinese – Riflessioni sulla libertà e la democrazia fra politica, storia, cultura, che si presenta quest’anno nelle edicole e librerie in un’edizione speciale di 480 pagine, sia per il VII centenario dalla morte del Sommo Poeta, sia per la ricchezza, l’originalità e la profondità dei contributi, di grande rilievo e coinvolgimento. Presentato il 7 dicembre alla Reggenza, il 9 dicembre è stato illustrato al pubblico del Teatro Titano da  Sergio Barducci. In apertura particolarmente interessante il commento de I frammenti di chiose trecentesche alla Commedia Dantesca, un “documento” dantesco sammarinese di eccezionale valore storico e filologico proposto dal prof. Paolo Valentini.

Lo ha ampiamente dimostrato la brillante illustrazione del volume curata al Tetro Titano da Sergio Barducci, che ha permesso al pubblico, assai numeroso, di saggiare l’originalità e la profondità di tutti i testi presenti nel volume. In apertura particolarmente interessanti sono I frammenti di chiose trecentesche alla Commedia Dantesca, un “Documento dantesco sammarinese di eccezionale valore storico e filologico proposto dal prof. Paolo Valentini. Anche la sezione “Memoria” non poteva che essere dedicata a Dante Alighieri: è infatti costituita da un buon numero di scritti dedicati al Sommo Poeta, alla Divina Commedia, alla poetica dantesca. Ai saggi danteschi seguono i “Testi” che approfondiscono argomenti legati alla storia della nostra Repubblica, accomunati tutti da quel sentimento di appartenenza alla cultura e alla vita del nostro Paese che costituisce uno dei fondamenti della nostra identità.

Una ricorrenza così speciale come il VII Centenario della morte di Dante Alighieri ha certamente mobilitato, in tutto il mondo, istituzioni, realtà culturali, Scuole, Università, sia pubbliche che private, che si sono fatte promotrici di una miriade di eventi. Per quanto fatto, si può concludere cha anche San Marino ha celebrato degnamente la commemorazione e ne sono testimonianza la notevole partecipazione e il grande coinvolgimento di autorità, docenti, autori, professionisti di varie discipline, persone appassionate, strutture pubbliche e private, studenti della Scuola Secondaria Superiore e dell’Istituto Musicale, che si sono adoperati tutti e nei più differenti modi per realizzare i tanti eventi, le mostre, le conferenze e l’Annuario, valorizzando le eccellenze culturali del nostro Paese. Si crede che questo sia un importante segno che lascia ben sperare in una sana ripresa per la nostra Repubblica, sulla base dello spirito di civiltà e dei valori che Dante stesso con la sua opera continua a trasmettere a tutto il mondo.